Voucher Per Colf Badanti & Co.: Ecco Quando Puoi Usarli

By | maggio 10, 2016

colf badanti tiro alla funeIn questo settore sempre più bistrattato del lavoro domestico, mi ritrovo sempre più spesso a fronteggiare casi di lavoratori insoddisfatti e datori di lavoro ancor più sofferenti.

La causa? O le cause?

I lavoratori sostengono che non vengono valorizzati, regolarizzati, pagati per quel che fanno e valgono (questo ultimo punto è un cosa che tutti i lavoratori al mondo sostengono……)

I datori di lavoro, dal loro punto di vista, scontano il sacrificio di dover versare i contributi all’inps.

Per alcuni di loro mettere in regola il domestico è come scavarsi la fossa (parole loro).

Così cercano di tirare sulle ore di lavoro e sulla retribuzione e, di contro, colf badanti e domestici tirano la corda dalla parte opposta.

Tira oggi tira domani….. prima o poi la corda si spezza. E quando le parti cadono per terra e sentono i primi dolori.. inizia la guerra :

“tu non mi hai pagato la domenica, o il festivo” “tu non pulisci bene…le camicie non sono stirate come dico io…”

Però ci sono alcuni casi in cui le parti vanno d’accordo.

Il classico caso è quando entrambe vogliono e gli sta bene fare tutto a nero.

C’è però un altro caso, in cui le parti sono d’accordo: è il caso del lavoro accessorio. Quello, per intenderci, pagato con i Voucher.

Si proprio quello di cui tanto si parla in questi giorni. [ E’ di questi giorni, la notizia che governo e inps stanno mettendo in campo particolari procedure per il monitoraggio e per procedere ad una più stringente procedura di attivazione dei buoni lavoro.]

E allora ci ho riflettuto. Perché mi pare quasi un fenomeno sociale, da studiare e su cui meditare per capire le ragioni profonde per cui le parti sembrano concordare sull’uso dei Voucher.

I Voucheristi totali lo usano anche per il lavoro domestico.

Sempre più amici parenti e clienti stanno optando per l’utilizzo dei voucher in ambito famigliare-domestico.

Da molte parti ci sono quelli che propongono i buoni lavoro (voucher) anche per la colf, la donna delle pulizie, la badante.

Onde evitare fraintendimenti e incomprensioni, ti dico subito cosa penso dell’uso dei voucher: Io non sono contro a priori, anzi in alcuni casi possono essere utili. Ma come i farmaci è necessario usare cautela e soprattutto attenersi alla posologia indicata nel foglietto di accompagnamento.

E’ chiaro che tutto quello che segue è esclusivamente un mio parere personale e professionale, maturato dalle mie esperienze, studi e valutazioni. Quindi ci sarà chi sostiene che dico falsità… ci sarà il solito “colffaidateso’tuttoio” che dirà che dico stracavolate.

Poi sta a te, che leggi, tirare le somme…

L’utilizzo del lavoro accessorio “con i voucher” è stato previsto, da quando è venuto alla luce, per tamponare esigenze temporanee. E inizialmente era ammesso usarlo nel rispetto di vincoli e limiti stringenti.

Poi, pian piano, hanno allargato le maglie e le possibilità di utilizzo, facendolo diventare un fenomeno virale.

In molti casi, in ambito domestico, i voucher vengono utilizzati senza valutare attentamente i risvolti che possono esserci. Molti li usano, forse, con un po’ di leggerezza.

Voucher SI o Voucher NO

voucher colf

Che differenza c’è tra una domestica messa in regola con il contratto regolare per 4 ore il sabato mattina, che ramazza la casa, sistema gli ambienti e li prepara per il weekend e la settimana a venire e una domestica a voucher che fa la stessa cosa?

Nessuna.

Il problema è che non si può sostituire un lavoro “standard” come il contratto domestico regolarmente disciplinato dalla legge e dalla contrattazione collettiva, con uno strumento di regolarizzazione e pagamento di una prestazione accessoria  sostanzialmente occasionale. Perché in questa maniera si confonde il tipo di rapporto con lo strumento.

Tutte le attività di lavoro, soprattutto part-time e a poche ore, possono essere tradotte in voucher?

A mio parere, no.

Per questo la domanda che faccio ai miei clienti (che siano solo famiglie con i domestici o aziende con i dipendenti) è questa: la prestazione di lavoro che vuoi mettere a voucher, ha natura strutturale ovvero ha carattere di persistenza e continuità, viene svolta con una cadenza costante? Ha un diretto collegamento con la “quotidianità” e il vissuto di tutti giorni in famiglia?

Per essere chiaro ti faccio qualche esempio:

  • Governante che fa 3 ore due giorni alla settimana tutto l’anno. Voucher no.
  • Cuochi e personale per un party o un ricevimento. Voucher si.
  • Giardiniere per sistemare in un giorno il giardino prima del compleanno del nipote. Voucher si.
  • Giardiniere che sistema il giardino della villa, lo cura, lo vigila e sistema le cose nelle 4 stagioni. Voucher no.

Ecco perché se la prestazione che vuoi richiedere alla tua colf o badante non rispetta i requisiti che ho appena citato non ti consiglio di fare i voucher.

Sarebbe come alzare la palla per una bella schiacciata…. In faccia!

 

Ma non mi beccheranno mai!

Lo so che ti starai dicendo tra te che  il parente “colffaidateso’tuttoio” ti dirà “fregatene..lascia fare…..Questo non capisce nulla”.

Ma allora fatti la domanda “Poi quando succede qualcosa, all’Ispettorato del lavoro, per cercare l’accordo con il sindacato e il lavoratore chi ci va? Il “colfaindatesòtuttoio”?

Cerchiamo di ragionare a mente lucida e distaccata: secondo te, se un lavoratore a voucher si presenta al sindacato e dice “mi paga coi voucher”, che cosa dirà e farà il sindacalista?

Filtrerà la richiesta, analizzando meticolosamente il caso oppure partirà come un razzo con “ti hanno sfruttato”, “i padroni”, “adesso gliela facciamo pagare tutta”?

E poi, sei sicuro che pagare una colf con i voucher costi molto meno rispetto a pagarla come lavoratrice domestica secondo le tariffe del contratto collettivo? O sei della cerchia dei furbetti che usa i buoni come forfettone, pagando più ore con un buono solo?

Allora di dico “se devi scavarti la fossa almeno usa il badile giusto.”

Il voucher si può usare, ma in certe occasioni: il costo del personale domestico, soprattutto quello part time,  è abbordabile. Stiamo parlando di un rapporto di lavoro in cui licenziare sostanzialmente non costa nulla.In cui l’orario di lavoro è possibile renderlo comunque flessibile alle esigenze famigliari.

 

Una soluzione semplice e indolore

Allora, la soluzione che ti suggerisco è questa, ogni volta che hai bisogno di un lavoratore domestico, che sia una colf, una badante, una babysitter o un giardiniere, PRIMA di partire in quarta e comprare i voucher al primo tabacchi che incontri, fatti due conti.

  • Quante ore deve lavorare?
  • Per quanto tempo durerà il rapporto?
  • Quanto vuoi retribuirla?
  • Quanto ti costa se la metti in regola?
  • Quanto costa attivare i voucher?

colf domestico sommePrendi carta e penna, e poi fai i tuoi calcoli . E tiri la riga.

Che direzione prendi?

Alla prossima e..

sii padrone in casa tua!!

 

 

Luca Pasini

 

 

Ps. Se hai bisogno non esitare a contattarmi.

 

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