730 e Contributi Colf e Badanti: Cosa Devi Fare Per Pagare Meno Tasse?

By | maggio 1, 2018

Ricorda Di Dedurre i Contributi Della Domestica nel 730 o nell’Unico!

Se Anche Tu Sei Un Eroe che Ha messo in Regola Colf o Badanti nel 2017 e Vuoi Risparmiare Sull’Irpef, devi Leggere Questo!

 In questo periodo, quasi tutti i contribuenti sono alla prese con la preparazione della documentazione per la dichiarazione dei redditi e il 730.

Se devi fare il 730 o il modello Unico, starai sicuramente preparando tutta la documentazione relativa ai redditi che hai conseguito e le spese che hai sostenuto lo scorso anno.

Tra le spese deducibili che la legge consente di portare in diminuzione del proprio reddito vi sono anche i contributi versati all’inps per i lavoratori domestici: Colf, badanti, governanti, baby sitter, giardinieri etc.

E’ importante.

Perché ciò consente, a chi ha messo in regola il domestico, di poter ridurre le imposte (in gergo comune chiamate Tasse) da pagare, fino ad un importo di 1549,37 euro.

In relazione a come è stato regolarizzato il rapporto domestico, si possono avere due casi di computo dei contributi e sono riconducibili a:

  • assunzione con contratto di domestico normale (noi lo consigliamo)
  • messa in regola attraverso i voucher o libretto di famiglia.

 

730

Assunzione con contratto di lavoro domestico.

I contributi che si possono portate in deduzione sono i SOLI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI a Carico del Datore di Lavoro pagati nel 2017 ALL’INPS .

Questi contributi devono risultare dai bollettini c/c o mav con cui sono stati versati.

Attenzione: devono essere i contributi effettivamente Versati nel periodo 1/1-31/12 del 2017.

Ciò significa che i contributi versati a gennaio, aprile, luglio e ottobre 2017 possono essere messi in dichiarazione dei redditi.

Quindi per poter considerare i contributi di competenza del 2017 bisogna unicamente tener in considerazione la data di pagamento.

A gennaio 2017 avrai versato i contributi dell’ultimo trimestre del 2016. Tale importo, anche se riferito al 2016, devi metterlo nella dichiarazione del 2017.

Devi mettere nel 730, la Quota contributiva a Carico del Datore di Lavoro versata all’inps nei Bollettini Realmente Pagati nell’anno 2017.

 

L’importo dei contributi da considerare è la quota a carico del datore di lavoro, solo quella.

Quindi non devi considerare la quota dei contributi a carico della colf o badante .

Inoltre non puoi scomputarti dal reddito neppure i contributi che versi alla cassa colf, per prestazioni di assistenza e di assicurazione “integrativa”. Tale importo lo trovi nel bollettino alla voce “contr. Org”.

 

Pagamento del domestico attraverso i Voucher o libretto di famiglia 

( se vuoi sapere perché per me è pericoloso ti rimando all’articolo Voucher per colf e badanti clicca qui => CLICCA)

Se hai remunerato la colf o la badante o la babysitter attraverso il sistema voucher o libretto di famiglia, una quota di questi puoi portarla in deduzione.

Se vuoi dedurti l’importo nel periodo di imposta in cui hai effettuato il versamento per l’acquisto del buono lavoro (cartaceo o telematico) devi rispettare le seguenti condizioni:

I voucher che devi considerare sono quelli che riguardano prestazioni già avvenute e concluse.

Devi aver fatto la comunicazione “voucher-lavoratore” all’inps o/e consegnato i voucher al lavoratore prima della presentazione della dichiarazione de redditi.

Se ciò è a posto, puoi procedere con questa operazione:

I valore nominale di un voucher è pari a 10euro.

Quindi devi prendere il valore totale dei voucher/buono che hai pagato e calcolare la quota di contributi che ti puoi dedurre (1,65€ ogni 10).

Cosa porto al commercialista per fare il 730?

Quando andrai a fare la dichiarazione dei redditi devi portare la documentazione probante:

domestico assunto normalmente, devi presentare: bollettini di pagamento c/c o mav, con data di pagamento “2017”, INTESTATI al contribuente che presenta il 730!

Se paghi i contributi per la badante della tua nonna, ma il rapporto e i bollettini sono intestati alla nonna, tu non puoi portarteli in deduzione. Li potrà scontare la nonna.

Se invece la messa in regola tuo cugino, li può scontare solo tuo cugino.

In caso di domestico a Voucher devi presentare:

  • le ricevute di versamento relative all’acquisto dei buoni lavoro,
  • copia dei buoni lavoro consegnati al prestatore (procedura con voucher cartaceo),
  • documentazione attestante la comunicazione all’INPS dell’avvenuto utilizzo dei buoni lavoro (procedura con voucher telematico);
  • inoltre, si deve attestare con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 2000 che la documentazione è relativa esclusivamente a prestazioni di lavoro rese da addetti ai servizi domestici. 
  • Se hai usato il libretto di famiglia le ricevute delle comunicazioni inviate all’inps.

Un saluto e …

 

…sii padrone in casa tua!

 

Luca Pasini

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